Alimentazione in gravidanza

In gravidanza per ridurre il rischio di listeriosi, salmonellosi e toxoplasmosi, è raccomandato:

  • bere solo latte pastorizzato o UHT;
  • evitare di mangiare carni o altri prodotti elaborati da gastronomia senza che questi vengano nuovamente scaldati ad alte temperature;
  • evitare di contaminare i cibi in preparazione con cibi crudi e/o provenienti dai banconi di supermercati, gastronomie e rosticcerie non mangiare formaggi molli se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato;
  • non mangiare pâté di carne freschi e non inscatolati;
  • non mangiare pesce affumicato;
  • lavare frutta e verdura prima del consumo;
  • lavare le mani prima, durante e dopo la preparazione degli alimenti;
  • refrigerare gli alimenti preparati in piccoli contenitori, per garantire un rapido abbattimento della temperatura;
  • cuocere tutti gli alimenti derivati da animali, soprattutto pollame, maiale e uova;
  • evitare (o perlomeno ridurre) il consumo di uova crude o poco cotte (per esempio, all’occhio di bue), di gelati e zabaioni fatti in casa, o altri alimenti preparati con uova sporche o rotte;
  • proteggere i cibi preparati dalla contaminazione di insetti e roditori;
  • evitare che persone con diarrea preparino gli alimenti.

Per diminuire il rischio di toxoplasmosi si consiglia di:

  • lavare frutta e verdura (incluse le insalate già preparate) prima della manipolazione e del consumo;
  • lavare le mani prima, durante e dopo la preparazione degli alimenti;
  • cuocere bene la carne e anche le pietanze surgelate già pronte;
  • evitare le carni crude conservate, come prosciutto e insaccati;
  • evitare il contatto con le mucose dopo aver manipolato carne cruda;
  • evitare il contatto con terriccio potenzialmente contaminato da feci di gatto (eventualmente indossare i guanti e successivamente lavare bene le mani);
  • evitare il contatto con le feci dei gatti (eventualmente indossare i guanti nel cambiare la lettiera e successivamente lavare bene le mani).

Gli alimenti da includere nella dieta in gravidanza sono:

  • abbondanti quantità di frutta e verdura;
  • farinacei come pane, pasta, riso, patate;
  • proteine derivate da pesce, carne, legumi;
  • abbondanza di fibre derivate da pane integrale, frutta e verdura;
  • prodotti caseari come latte, formaggi, yogurt.

Alimenti a rischio in gravidanza:

  • formaggi a pasta molle derivati da latte crudo e muffe, come Camembert, Brie e formaggi con venature blu;
  • pâté, inclusi quelli di verdure;
  • fegato e prodotti derivati;
  • cibi pronti crudi o semicrudi;
  • carne cruda o conservata, come prosciutto e salame;
  • frutti di mare crudi, come cozze e ostriche;
  • pesce che può contenere un’alta concentrazione di metil-mercurio, come tonno (il consumo deve essere limitato a non più di due scatolette di media grandezza o una bistecca di tonno a settimana), pesce spada;
  • latte crudo non pastorizzato.

In gravidanza il consumo di caffeina (presente nel caffè, nel tè, nella cola e nel cioccolato) dovrebbe essere limitato a non più di 300 mg/die.


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