Recettività endometriale - ripetuti fallimenti di impianto

Le malattie dell'endometrio sono tra le principali cause di infertilità nelle donne. Non tutti gli embrioni evolvono in gravidanza ed ciò può essere anche dovuto alla recettività endometriale.

  • EGEA™ (Endometrium Genes Expression Assessment): test molecolare che analizza il tessuto prelevato da una biopsia endometriale, per valutare l’espressione di 30 geni nell’endometrio durante la fase luteinica di recettività̀. Il test permette di valutare gli mRNA di 30 geni, risposta ormonale, attivazione immunitaria, interazione materno-embrionale, proliferazione e adesione cellulare, angiogenesi. 

    L'RNA, o acido ribonucleico, è l’acido nucleico che deriva dal DNA e rappresenta la molecola di passaggio tra quest'ultimo e le proteine. 
    EGEA ™può essere indicato per tutte le donne che hanno avuto fallimenti multipli nell’impianto di embrioni in occasione dei vari tentativi di PMA e rappresenta un supporto per il ginecologo nella scelta dell’opzione terapeutica mirata per quella donna, in modo da incrementare le chance per il buon esito dell’impianto. Il referto è composto da: valutazione istologica, immunoreattività con CD 138 per una valutazione delle plasmacellule per identificare un’eventuale endometrite cronica (coerente/negativo – positivo), profilo di espressione di alcuni gruppi di geni correlati ad aspetti diversi del complesso meccanismo di impianto e interazione materno-embrionale, eventuali “picchi” (up/down) discordanti dall’atteso (campione di donne che hanno avuto gravidanze), indicando quindi quale variabile potrebbe maggiormente influire sul transfer. Lo scopo di questo test quindi non è temporale (indicare una finestra per il transfer), ma di “fotografare” ed eventualmente correggere la recettività di quell' endometrio affinchè il transfer avvenga nelle migliori condizioni possibili aumentando quindi le probabilità di gravidanza per quella donna, indipendentemente dall’età.

  • ERA Test (Endometrial Receptivity Analysis): è un test che permette di valutare lo stato di recettività endometriale di una donna, da un punto di vista molecolare; viene valutata l'espressione di 238 geni coinvolti nella recettività endometriale, in modo da individuare il momento migliore per trasferire l’embrione in ciascun caso, permettendo una reale personalizzazione del trattamento.
In letteratura si parla della recettività dell’ endometrio come legata a un periodo limitato nel tempo, tra il diciannovesimo e il ventunesimo giorno del ciclo mestruale standard, conosciuto come “finestra di impianto”. In un ciclo naturale, l’ovulazione e lo sviluppo dell’ endometrio sono sincronizzati affinché la finestra di impianto rimanga aperta nel momento esatto in cui ci sia un embrione pronto all’impianto. Nella riproduzione assistita questa finestra può risultare spostata ed può essere necessaria la personalizzazione del trattamento.
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